Erling Haaland tiene la Premier nelle mani del Manchester City. Una doppietta nella ripresa del norvegese regala alla squadra di Guardiola un sofferto 2-0 in casa del Tottenham, la vittoria che serve per tornare in testa alla classifica, 88 punti contro gli 86 dell’Arsenal, e rimanere padroni del proprio destino col torneo che vede l’ultima giornata: se domenica il City batte in casa il West Ham, diventa campione per la quarta volta di fila, impresa mai riuscita a nessuno prima. Il Tottenham ha provato a battere i campioni, a fare un favore involontario ai Gunners, principali rivali a Londra: la sconfitta però significa addio ai sogni di Champions, che conquista invece l’Aston Villa, aritmeticamente quarto e nella massima competizione continentale per la prima volta dal 1983.
LE CHIAVI— Haaland e Stefan Ortega, in campo dal 69’ al posto dell’infortunato Ederson, sono gli eroi della partita per il City. Il norvegese, segnando nelle uniche due occasioni avute, arriva a quota 27 centri stagionali, ancora capocannoniere. In mezzo ai suoi due gol, al 51’ e al 91’, ci sono le parate del portiere tedesco che a fine stagione deciderà se lasciare o meno Manchester: ha chiuso più volte la porta ai disperati assalti del Tottenham, sempre più pericolosi dopo l’ingresso in campo dell’ispirato Dejan Kulusevski. Sì, il City stava davvero sbandando nel suo stadio tabù, quello dove in questa partita ha vinto e segnato per la prima volta dopo 4 tentativi. E per la prima volta, in un primo tempo impacciato e in una ripresa piena di errori, ha dato l’impressione di sentire la pressione del dover giocare per vincere a tutti i costi, unico risultato che non avrebbe consegnato il destino della Premier nelle mani dell’Arsenal. La squadra di Guardiola ha comunque vinto l’8ª partita di fila, pur non segnando 4 gol di media come nelle precedenti 7, e resta imbattuto dal 6 dicembre, 22 partite fa. Quella di Postecoglou invece perde per la quinta volta nelle ultime 6 esibizioni, rammaricandosi per i propri errori se il quarto posto è ufficialmente andato e se per salvare un posto nelle coppe europee 2024-25 servirà non perdere l’ultima partita in casa dello Sheffield United.
Nessun commento:
Posta un commento